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Tassa sulle concessioni governative per il servizio radiomobile pubblico terrestre di comunicazione
Venerdì, 3 Febbraio , 2012
Con la risoluzione n. 9/E del 18 gennaio 2012 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che la tassa sulle concessioni governative per l'utilizzo della telefonia mobile è dovuta da tutti gli abbonati che non siano esentati. Obbligate sono anche le pubbliche amministrazioni non statali. Il chiarimento si è reso necessario a seguito della richiesta di un ente con personalità giuridica pubblica secondo la quale la tassa non era più dovuta dopo l'abrogazione dell'art. 318 del Dpr 156/1973 avvenuta per opera dell'art. 218 del dlgs 259/2003. L'abrogazione dell'art. 318 del Dpr 156/73 che disciplinava la licenza d'esercizio ha comportato una serie di pronunce giurisprudenziali. Alcune Ctr hanno ritenuto non più dovuta la tassa. Ma per l'Agenzia l'abrogazione di tale articolo non interferisce sul presupposto impositivo costituito dal contratto di abbonamento. La pretesa tributaria è dunque legittima.
(Vedi risoluzione n. 9 del 2012)

Regime Iva per i rifornimenti di carburante delle navi da pesca costiere
Venerdì, 3 Febbraio , 2012
Con la risoluzione n. 10/E del 1°febbraio 2012 l'Agenzia delle Entrate ha chiarito che i rifornimenti di carburante per le navi da pesca costiera usufruiscono del regime di non imponibilità Iva. Il documento fornisce precisazioni sulla portata applicativa dell'art. 8, comma 2, lettera e) n. 4) della legge n. 217/2011 (comunitaria 2010) che ha introdotto decisi cambiamenti in materia di Iva finalizzati a recepire gli orientamenti delle direttive comunitarie. La norma citata nell'individuare le forniture che non possono godere della non imponibilità ha sostituito il termine 'vettovagliamento' con quello più ristretto 'provviste di bordo' limitato al solo vettovagliamento che non può essere identificato con beni destinati al rifornimento e al vettovagliamento.
(Vedi risoluzione n. 10 del 2012)

Attività di controllo ai fini dell'Iva sui periodi d'imposta oggetto di sanatorie
Venerdì, 27 Gennaio , 2012
L'Agenzia delle Entrate dedica la prima circolare dell'anno, la n. 1/E del 13 gennaio 2013, al tema dei controlli per i contribuenti che hanno aderito al condono Iva del 2002, bocciato dalla Corte di giustizia della Ue. L'Amministrazione precisa che gli uffici periferici potranno procedere ad accertamenti esclusivamente per i periodi d'imposta 2000-2001-2002 nel caso in cui dispongano di specifici elementi probatori circa le violazioni compiute. Tali accertamenti saranno possibili per le annualità oggetto di sanatoria sopra citate come dispone la legge n. 289/2002 ancora accertabili per effetto del raddoppio dei termini collegato all'esistenza di violazioni penali. I dati indicati nelle dichiarazioni di sanatoria a suo tempo presentate non possono in nessun caso costituire, di per sé, indizi di violazioni penali tali da comportare l'obbligo di denuncia e il correlato allungamento del potere di accertamento. A tal fine sono necessari specifici elementi di prova. Le dichiarazioni integrative non possono essere considerate 'autodenuncia' del contribuente.
(Vedi circolare n. 1 del 2012)

Iva – Indennità liquidata all'amministratore di sostegno
Venerdì, 27 Gennaio , 2012
Con la risoluzione n. 2/E del 9 gennaio 2012 l'Agenzia delle Entrate fornisce delucidazioni in ordine al trattamento applicabile ai fini Irpef, Iva e CPA dell'equa indennità rilasciata dal giudice tutelare ad un avvocato che svolge l'incarico di amministratore di sostegno. L'Amministrazione finanziaria ha chiarito che l'equa indennità assegnata dal giudice tutelare al tutore, anche se determinata in via equitativa e su base forfetaria, dal punto di vista tributario rappresenta un compenso per lo svolgimento di una attività professionale inquadrabile quale reddito di lavoro autonomo e rilevante ai fini Iva. Non inficia la conclusione l'ordinanza della Corte Costituzionale n. 1073 del 1988 secondo cui l'equa indennità rilasciata dal giudice tutelare non ha natura retributiva, ma serve a compensare gli oneri e le spese non facilmente documentabili da cui è gravato il tutore.
(Vedi risoluzione n. 2 del 2012)

Imprenditori agricoli - Determinazione della base imponibile Irap
Venerdì, 27 Gennaio , 2012
L'Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 3/E del 9 gennaio 2012, conferma quanto già espresso con una circolare del 2008 ovvero che per i soggetti Irpef il regime naturale è quello del conto economico fiscale, ma che con l'esercizio dell'opzione è possibile anche per questi soggetti applicare il regime destinato ai soggetti Ires in presenza di una contabilità ordinaria. Per gli imprenditori agricoli che scelgono una diversa modalità di determinazione dell'Irap dal metodo naturale è possibile l'applicazione alternativa del metodo di derivazione da bilancio, tipico dei soggetti Ires o di quello che tiene conto delle componenti imponibili o deducibili, tipico dei soggetti Irpef.
(Vedi risoluzione n. 3 del 2012)

Istituzione del codice tributo per il versamento del contributo di solidarietà
Venerdì, 27 Gennaio , 2012
Per consentire al sostituto d'imposta il versamento, mediante modello F24, del contributo di solidarietà di cui all'art. 2, comma 2, del decreto legge n. 138 del 13 agosto 2011, l'Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 4/E del 9 gennaio 2012, ha istituito il codice tributo '1618' denominato 'Contributo di solidarietà trattenuto dal sostituto d'imposta a seguito delle operazioni di conguaglio di fine anno'. E per consentire il versamento dello stesso contributo, mediante il modello F24 enti pubblici' ha istituito il codice tributo '145E'.
(Vedi risoluzione n. xx del 2012)" target="_blank">(Vedi risoluzione n. 4 del 2012)

Soppressione del codice tributo SB15 a seguito della sentenza della Corte Costituzionale n. 216/2010
Venerdì, 27 Gennaio , 2012
Con la risoluzione n. 5/E dell'11 gennaio 2012 l'Agenzia delle Entrate ha disposto la soppressione del codice tributo 'SB15' denominato 'Accertamento dell'imposta della Regione Sardegna sugli aeromobili ed unità da diporto'. La soppressione si è resa necessaria a seguito della pronuncia della Corte Costituzionale che, con la sentenza n. 216 del 17 giugno 2010, ha dichiarato l'illegittimità costituzionale dell'art. 4 della legge Regione Sardegna 11 maggio 2006 n. 4.
(Vedi risoluzione n. 5 del 2012)

Istituzione di causali contributo per il versamento dei contributi dovuti dagli iscritti all'Ordine dei Consulenti del Lavoro
Venerdì, 27 Gennaio , 2012
Con la risoluzione n. 6/E del 12 gennaio 2012 l'Agenzia delle Entrate ha istituito le causali contributo per il versamento, tramite il modello F24, dei contributi dovuti dagli iscritti all'Ordine dei Consulenti del Lavoro. In sede di compilazione del modello F24 le causali sono esposte nella sezione 'Altri enti previdenziali e assicurativi', esclusivamente in corrispondenza delle somme indicate nella colonna 'importi a debito versati'. Nel campo 'codice ente' è indicato il codice '0005', nel campo 'codice sede' è indicata la sigla della provincia di iscrizione all'Albo dei consulenti del lavoro, desumibile dalla 'Tabella T2 – sigla delle province italiane' pubblicata sul sito dell'Agenzia delle Entrate.
(Vedi risoluzione n. 6 del 2012)

Istituzione della causale contributo 'MATA'
Venerdì, 27 Gennaio , 2012
Con la risoluzione n. 7/E del 12 gennaio 2012 l'Agenzia delle Entrate ha istituito la causale contributo 'MATA' per l'utilizzo in compensazione, mediante il modello F24, degli importi dovuti per la prestazione di maternità a carico dell'Inps, anticipata ai lavoratori agricoli a tempo indeterminato (Oti) dai datori di lavoro agricolo ai sensi dell'art. 1, comma 10, del decreto legge 10 gennaio 2006 n. 2, convertito in legge 11 marzo 2006 n. 81.
(Vedi risoluzione n. xx del 2012)" target="_blank">(Vedi risoluzione n. 7 del 2012)

Rettifica di valore degli immobili inseriti nella dichiarazione di successione
Venerdì, 27 Gennaio , 2012
I contribuenti possono procedere alla rettifica di errori contenuti nella dichiarazione di successione anche non meramente materiali o di calcolo, e gli uffici dell'Agenzia delle Entrate sono tenuti a valutare tali rettifiche, a condizione che tali modifiche vengano dichiarate prima della notificazione dell'avviso di rettifica e liquidazione della maggiore imposta ovvero prima del decorso dei due anni previsti per la notifica del medesimo. Lo ha affermato l'Agenzia delle Entrate con la risoluzione n. 8/E del 13 gennaio 2012 rispondendo ad un quesito sulla possibile correzione della dichiarazione di successione.
(Vedi risoluzione n. 8 del 2012)

Bonus di deducibilità per i lavoratori di prima occupazione
Venerdì, 20 Gennaio , 2012
Ai lavoratori di prima occupazione, successiva al 1°gennaio 2007, e limitatamente ai primi 5 anni di partecipazione alle forme pensionistiche complementari, viene riconosciuto, nei venti anni successivi al quinto anno di partecipazione a tali forme, di dedurre dal reddito complessivo i contributi eccedenti il limite di 5.164,57 euro, pari alla differenza positiva tra l'importo di 25.822,85 euro e i contributi effettivamente eversati nei primi 5 anni di partecipazione alle forme pensionistiche e comunque per un importo non superiore a 2.852,29 euro annui. Con questa disposizione il legislatore risponde all'esigenza di favorire i lavoratori di prima occupazione che nei primi anni lavorativi godono di un reddito più basso e, di conseguenza, possono 'investire' meno nella previdenza complementare. Con la risoluzione n. 131/E del 27 dicembre 2011 l'Agenzia delle Entrate ha fornito i chiarimenti per le modalità di utilizzazione del plafond di deducibilità di 2.852,29 euro annui riconosciuto dal dlgs n. 252/2005.
(Vedi risoluzione n. 131 del 2011)

Nuovi codici tributo per i ritardatari
Venerdì, 20 Gennaio , 2012
Per consentire il versamento delle sanzioni e degli interessi dovuti da chi paga con ritardo una rata diversa dalla prima e si avvale del ravvedimento entro i termini di scadenza della rata successiva l'Agenzia delle Entrate, con la risoluzione n. 132/E del 29 dicembre 2011, ha istituito i nuovi codici tributo che devono essere indicati nel modello F24. I nuovi numeri si sono resi necessari per le novità contenute nella manovra Monti che nei pagamenti rateali ha soppresso l'obbligo della garanzia per importi dovuti superiori a 50mila euro. Un'altra novità prevede la non decadenza dalla rateazione se il ritardato pagamento di una rata diversa dalla prima viene sanato entro i termini di scadenza della rata successiva.
(Vedi risoluzione n. xx del 2011)" target="_blank">(Vedi risoluzione n. 132 del 2011)

Chiarimenti in tema di trattamento fiscale delle perdite d'impresa
Venerdì, 20 Gennaio , 2012
Con la circolare n. 53/E del 6 dicembre 2011 l'Agenzia delle Entrate ha fornito chiarimenti sul nuovo trattamento fiscale delle perdite d'impresa disciplinato dal dl 98 del 6 luglio 2011 (manovra di luglio). Le novità riguardano esclusivamente i soggetti Ires. Sono escluse le imprese individuali, le società di persone in contabilità ordinaria e gli enti non commerciali che esercitano attività d'impresa. Le nuove regole prevedono che le perdite registrate di un periodo d'imposta possono essere riportate in avanti senza alcun limite temporale, anche se limitate all'80% del reddito di ciascun anno. La quota restante (il 20%) può essere sfruttata negli anni successivi. L'utilizzabilità piena delle perdite resta confermata per i primi tre periodi di imposta dalla data di costituzione della nuova società.
(Vedi circolare n. 53 del 2011)

Semplificazione dei servizi telematici
Venerdì, 20 Gennaio , 2012
Con la circolare n. 54/E del 21 dicembre 2011 l'Agenzia delle Entrate fornisce gli indirizzi operativi per il rilascio del codice PIN per l'utilizzo dei servizi telematici. Nell'ottica della semplificazione dei rapporti con il contribuente l'Amministrazione finanziaria intende dare impulso all'utilizzo dei servizi telematici per ridurre e razionalizzare l'afflusso dei contribuenti presso gli uffici. Vengono introdotte delle novità anche per le procedure di consegna ai cittadini delle credenziali di accesso ai servizi telematici e alle modalità di conferimento della delega a soggetti incaricati.
(Vedi circolare n. 54 del 2011)

Trattamento fiscale degli atti di ricomposizione fondiaria tra colottizzanti non riuniti in consorzio
Venerdì, 20 Gennaio , 2012
Con la risoluzione n. 1/E del 4 gennaio 2012 l'Agenzia delle Entrate risponde ad un quesito di un notaio che chiedeva di conoscere il trattamento fiscale cui va assoggettato un atto di ricomposizione fondiaria tra colottizzanti non riuniti in consorzio, posto in essere in attuazione di una convenzione di lottizzazione stipulata tra le parti lottizzanti e un Comune. L'Amministrazione finanziaria ha chiarito che gli atti di ridistribuzione, se posti in essere dai soggetti che hanno assunto gli obblighi connessi con l'attuazione della convenzione di lottizzazione, possono beneficiare del regime fiscale di favore previsto dall'art. 32 del Dpr 601/1973. Non impedisce la fruibilità del regime agevolato la circostanza che la convenzione di lottizzazione e gli atti di ricomposizione fondiaria attuativi della stessa, siano frutto di una iniziativa privata dei colottizzanti.
(Vedi risoluzione n. 1 del 2012)

Adempimenti contabili degli enti non commerciali ed obbligo di rendicontazione
Venerdì, 13 Gennaio , 2012
Con la risoluzione n. 126/E del 16 dicembre 2011 l'Agenzia delle Entrate risponde agli interrogativi di una confessione religiosa riconosciuta, con associazioni senza fine di lucro ad essa aderenti. L'istante vuole sapere se tali associazione devono tenere la contabilità ai fini fiscali anche se non esercitano abitualmente attività commerciali e se siano obbligate a redigere un rendiconto annuale economico e finanziario ai fini fiscali. L'ente non commerciale non è tenuto a tenere le scritture contabili, ma deve redarre il rendiconto annuale economico e finanziario e questo a prescindere dall'organizzazione e dal tipo di attività esercitata. Solo se l'ente ha realizzato campagne di sensibilizzazione con raccolte di fondi deve predisporre il rendiconto economico.
(Vedi risoluzione n. 126 del 2011)

Inps – Soppressione causale contributo 'Agri-Agrifondo Aziende Agricole'
Venerdì, 13 Gennaio , 2012
Con la risoluzione n. 130/E del 23 dicembre 2011 l'Agenzia delle Entrate comunica la soppressione della causale contributo 'Agri-Agrifondo Aziende Agricole' così come richiesto dall'Inps in data 16 dicembre 2011. Tale causale veniva utilizzata per il versamento, mediante modello F24, del contributo una tantum a carico delle aziende agircole che hanno sottoscitto il CCNL per gli operai e florovivaisti del 6 luglio 2006. La soppressione decorre dal quinto giorno lavorativo successivo al 23 dicembre 2011.
(Vedi risoluzione n. 130 del 2011)

Istituzione della causale contributo 'ACIM'
Venerdì, 13 Gennaio , 2012
Con la risoluzione n. 129/E del 22 dicembre 2011 l'Agenzia delle Entrate ha istituito la causale contributo 'Acim' per il versamento, mediante il modello F24, dell'anticipo su somme di cui all'articolo 5, comma 4 della legge 23 luglio 1991, n. 223 (anticipazione contributo di ingresso mobilità). La legge prevede che per ogni lavoratore posto in mobilità l'impresa deve versare alla gestione degli interventi assistenziali e di sostegno alle gestioni previdenziali, in trenta rate mensili, una somma pari a sei volte il trattamento iniziale di mobilità spettante al lavoratore. Nel caso in cui la dichiarazione di eccedenza del personale sia stata oggetto di un accordo sindacale la somma indicata è ridotta della metà.
(Vedi risoluzione n. 129 del 2011)

Trattamento fiscale applicabile ai contributi erogati dalla Regione e dagli enti locali per la copertura delle perdite e dei disavanzi di esercizi
Venerdì, 13 Gennaio , 2012
Con la risoluzione n. 127/E del 20 dicembre 2011 l'Agenzia delle Entrate ha risposto ad un quesito formulato dalla regione Emilia Romagna. L'Amministrazione ha chiarito che non sono soggetti alla ritenuta Ires del 4% i contributi erogati dalla Regione e dagli altri enti locali agli organismi che svolgono funzioni di amministrazione e progettazione in materia di trasporto pubblico locale e possiedono la proprietà delle reti necessarie per il funzionamento del servizio. La ratio della norma disciplinata dall'art. 27-bis del dl n. 786/1981 è quella di agevolare i soggetti operanti nel settore del Tpl. Tale agevolazione persiste anche nel caso in cui i fondi non siano erogati all'azienda che svolge materialmente il servizio, ma all'organismo titolare delle infrastrutture.
(Vedi risoluzione n. 127 del 2011)

Applicabilità dell'esenzione Iva alle prestazioni sanitarie rese dalle farmacie
Venerdì, 13 Gennaio , 2012
Con la risoluzione n. 128/E del 20 dicembre 2011 l'Agenzia delle Entrate risponde ad un quesito in cui si chiedeva di conoscere se le prestazioni rese dalle farmacie, consistenti nella messa a disposizione di operatori socio-sanitari, infermieri e fisioterapisti per lo svolgimento di specifiche prestazioni professionali, siano riconducibili nell'ambito applicativo dell'esenzione Iva. L'Amministrazione finanziaria ha ritenuto che le prestazioni indicate effettuate dalla società per azioni a carico della Ausl e da ciascuna cooperativa a carico della società per azioni sono esenti dall'Iva. L'esenzione va valutata in relazione alla natura delle prestazioni eseguite a prescindere dalla forma giuridica dell'ente che eroga il servizio.
(Vedi risoluzione n. 128 del 2011)


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